Esempio sezione 5 nuovo PEI – percorso differenziato – Primo biennio

Sostegno-superiori/ autismo, disabilità intellettive, PEI, Percorso differenziato, primo superiore, programmazione differenziata, schede didattiche

Obiettivi, strumenti e strategie per il percorso didattico differenziato

Questa pagina offre esempi pratici di compilazione della Sezione 5 del nuovo PEI, dedicata agli interventi per lo studente con disabilità intellettiva che segue un percorso didattico differenziato. Gli esempi non sono adatti a studenti non verbali, poiché includono attività che prevedono forme di comunicazione verbale o simbolica.

🎯 Finalità degli esempi: fornire idee e spunti operativi ai docenti, non modelli standard da replicare. Gli obiettivi devono essere personalizzati e condivisi con i docenti curricolari, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ciascun alunno.

Attività e ambiti inclusi negli esempi

Gli interventi sono progettati per stimolare competenze legate all’autonomia, alla comunicazione, alla relazione e alla cittadinanza attiva. Ecco alcuni esempi di attività laboratoriali presenti nella sezione:

Dove scrivere gli obiettivi degli alunni con programmazione differenziata?

In base al DM 153/2023 (che modifica il DM 182/2020), per alunni con disabilità intellettiva e oggettive limitazioni, è possibile impostare gli obiettivi per “aree funzionali” (secondo la “vecchia dicitura”, oggi rinominate “Dimensioni”).

In tal caso, nella Sezione 8.2 del PEI, dedicata agli obiettivi disciplinari, si potrà specificare:

“Si rimanda alle modalità di verifica della Dimensione [es. RELAZIONE, COMUNICAZIONE, AUTONOMIA] già indicate nella Sezione 5.”

Scarica esempi di Sezione 5 del PEI

📄 Scarica un esempio di Sezione 5 per il percorso differenziato – Classi Prime e Seconde

📘 Consulta anche esempi di Sezione 8 per le stesse classi

🎓 Accedi ad altri esempi di PEI per la scuola secondaria di II grado

Riferimenti normativi e risorse utili

Come definire gli obiettivi nel PEI?

Gli obiettivi devono essere:

  • Personalizzati, calibrati sulle abilità e potenzialità dell’alunno,

  • Condivisi con il team docente e coerenti con il progetto educativo complessivo,

  • Funzionali allo sviluppo di competenze trasversali: relazionali, comunicative, cognitive e pratiche.

👉 Ricorda: anche se la struttura del PEI è vincolata a un modello ministeriale, la sua efficacia dipende dalla coerenza tra osservazione, obiettivi e strategie.

La definizione degli obiettivi nel PEI differenziato

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