In questa pagina troverai risorse utili e aggiornate per progettare PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) inclusivi per studenti con disabilità nella scuola secondaria di secondo grado. L’obiettivo principale è favorire l’inclusione sociale e lavorativa degli studenti con disabilità intellettiva, sensoriale, motoria o con disturbo dello spettro autistico.

🔍 Cosa troverai in questa pagina:

  • La normativa sui PCTO
  • Gli obiettivi dei PCTO per gli alunni con disabilità
  • una guida operativa per docenti e tutor scolastici
  • Materiali operativi per valutare le abilità 
  • Indicazioni per organizzare un PCTO
  • Idee di attività e tirocini mirati per ragazzi con vari tipi di disabilità
  • Indicazioni normative sul Corso di Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Percorso formativo per PCTO o Laboratori per l’Autonomia sulla Sicurezza a casa, a scuola e nel mondo del lavoro per alunni con disabilità e programmazione differenziata.

La normativa sulla Formazione Scuola-Lavoro (Ex-PCTO)

Il decreto DM 774 del 4 settembre 2019 fornisce le linee guida dei PCTO; ha stabilito che costituiscono parte integrante del percorso scolastico e hanno come finalità aiutare gli studenti a comprendere meglio le loro attitudini, sviluppare l’orientamento professionale e scolastico futuro.
Prevedono una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di
almeno:
• 90 ore nei Licei
• 150 ore negli Istituti Tecnici
• 210 ore negli Istituti Professionali

Con il Decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, Misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026, a partire dall’anno scolastico 2025/2026, i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) diventano ufficialmente “Formazione Scuola-Lavoro”

La Formazione Scuola Lavoro per gli studenti e le studentesse con disabilità

Il fine dei percorsi di PCTO è quello di fare in modo che gli studenti possano acquisire, al di là delle
conoscenze di base, delle competenze che potranno poi utilizzare nel mercato del lavoro. Per gli alunni con disabilità si terrà conto del tipo di deficit, della condizione psicofisica e del PEI.

I riferimenti normativi indicano quanto segue:
D.L. 77/2005 (“Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro, a norma
dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53”), art. 4 comma 5: “I periodi di apprendimento
mediante esperienze di lavoro sono dimensionati, per i soggetti disabili, in modo da promuoverne
l’autonomia anche ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.”
D. Lgs. 66/2017, art. 7 comma 2: “Il PEI [..] definisce gli strumenti per l’effettivo svolgimento dei
percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, assicurando la partecipazione dei
soggetti coinvolti nel progetto di inclusione.”

Nelle Linee guida del nuovo PEI, diffuse in seguito al Decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre
2020 e aggiornate con il D.I. n.153/2023, la sezione 8.3 è dedicata ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, a partire dalla classe terza della scuola secondaria di secondo grado.
In questa parte, viene sottolineata l’importanza che ha per gli studenti il passaggio dalla scuola alla vita lavorativa adulta e il cui processo non va trascurato. 

Obiettivi dei PCTO per studentesse e studenti con disabilità

In riferimento agli obiettivi del PCTO si condividono per gli studenti e studentesse con disabilità gli stessi elencati nel documento “I Piani Individuali di Transizione – Sostenere il Passaggio dalla Scuola al Lavoro” del 2006 a cura dell’European Agency for Development in Special Needs Education:

  • Accrescere le chances del ragazzo di ottenere un lavoro adeguato;
  • Collegare gli interessi, i desideri, le motivazioni, le competenze, le capacità, le attitudini e le abilità del ragazzo con i requisiti prescritti dalla professione, dal mondo del lavoro, dall’ambiente lavorativo e dalle aziende;
  • Accrescere l’autonomia, la motivazione, l’autopercezione e la sicurezza del ragazzo;
  •  Creare una situazione vincente per il ragazzo e i suoi colleghi.

In base alla normativa vigente è possibile uscire dalla scuola secondaria di II grado con un titolo di studio legalmente riconosciuto (il diploma) oppure con un semplice attestato di credito formativo.

Percorso personalizzato con obiettivi equipollenti

Gli studenti con disabilità che seguono una programmazione personalizzata equipollente (quindi finalizzata al diploma) condividono gli obiettivi formativi della classe, eventualmente con adattamenti nelle modalità di verifica. Oltre alle competenze disciplinari, è fondamentale lavorare sull’autonomia personale e relazionale, per preparare l’alunno alla transizione verso la vita adulta.

Percorso con obiettivi differenziati

Per gli studenti che seguono una programmazione differenziata, l’obiettivo del PCTO è creare esperienze formative che potenzino le competenze pratiche, sociali e lavorative, finalizzate a un futuro inserimento lavorativo o in contesti di vita autonoma e protetta. Gli obiettivi possono includere:

  • Sviluppo dell’autonomia personale e domestica,

  • Acquisizione di routine lavorative semplici,

  • Rafforzamento delle capacità relazionali e comunicative.

👉 Approfondisci l’argomento leggendo il nostro articolo: la definizione degli obiettivi nel PEI differenziato

Quali obiettivi di competenza del progetto formativo?

Le competenze sviluppabili attraverso i PCTO, come emerge dalle linee guida, sono sostanzialmente
riconducibili a quattro macro competenze:
COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE AD IMPARARE, articolata in:

  • Capacità di riflettere su se stessi e individuare le proprie attitudini
  • Capacità di gestire efficacemente il tempo e le informazioni
  • Capacità di imparare e di lavorare sia in modalità collaborativa sia in maniera autonoma Capacità di
    lavorare con gli altri in maniera costruttiva
  • Capacità di comunicare costruttivamente in ambienti diversi
  • Capacità di creare fiducia e provare empatia
  • Capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi
  • Capacità di negoziare
  • Capacità di concentrarsi, di riflettere criticamente e di prendere decisioni
  • Capacità di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera
  • Capacità di gestire l’incertezza, la complessità e lo stress
  • Capacità di mantenersi resilienti
  • Capacità di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo

COMPETENZE IN MATERIA DI CITTADINANZA, articolate in:

  • Capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per un interesse comune o pubblico
  • Capacità di pensiero critico e abilità integrate nella soluzione dei problemi

COMPETENZA IMPRENDITORIALE:

  • Creatività e immaginazione
  • Capacità di pensiero strategico e risoluzione dei problemi
  • Capacità di trasformare le idee in azioni
  • Capacità di riflessione critica e costruttiva
  • Capacità di assumere l’iniziativa
  • Capacità di lavorare sia in modalità collaborativa in gruppo sia in maniera autonoma
  • Capacità di mantenere il ritmo dell’attività
  • Capacità di comunicare e negoziare efficacemente con gli altri
  • Capacità di gestire l’incertezza, l’ambiguità e il rischio
  • Capacità di possedere spirito di iniziativa e autoconsapevolezza
  • Capacità di essere proattivi e lungimiranti
  • Capacità di coraggio e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi
  • Capacità di motivare gli altri e valorizzare le loro idee, di provare empatia
  • Capacità di accettare la responsabilità

COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI:

  • Capacità di esprimere esperienze ed emozioni con empatia
  • Capacità di riconoscere e realizzare le opportunità di valorizzazione personale, sociale o commerciale mediante le arti e le altre forme culturali
  • Capacità di impegnarsi in processi creativi sia individualmente che collettivamente
  • Curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità.

Risorse e materiali operativi

📘 Guida operativa ANP sull’alternanza scuola-lavoro per studenti con disabilità

L’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici) ha pubblicato una Guida operativa sull’alternanza scuola-lavoro per gli studenti con disabilitàhttps://www.anp.it/wp-content/uploads/2018/05/Guida-operativa-Alternanza-scuola-lavoro-per-gli-studenti-con-disabilita%CC%80_versione-web-NON-MODIFICABILE.pdf

🧩 Valutare le abilità per il PCTO: il profilo TTAP

Il TTAP (( TEACCH Transition Assessment Profile) è uno strumento funzionale per valutare le abilità dello studente e orientare il percorso verso attività coerenti con le sue capacità e obiettivi di vita adulta.

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Fasi per un PCTO di successo

Scopri le fasi di lavoro per organizzare un PCTO di successo consultanto i materiali degli Sportelli Autismo: https://www.sportelliautismoitalia.it/sites/default/files/page/2020/orientarsi-orientare.pdf

💼Idee di attività e tirocini PCTO per la disabilità 

Ecco alcune attività adatte a studenti con diversi tipi di disabilità:

  • Laboratori scolastici (cucina, orto, biblioteca),
  • Cooperative sociali e fattorie didattiche,
  • Tirocini protetti presso associazioni o enti pubblici,
  • Attività domestiche strutturate in ottica di autonomia.

Esempi di progetti o esperienze… Per prendere spunto!

PCTO e Corso sulla Sicurezza

🛠️Corso Sicurezza: la normativa

Gli studenti con disabilità devono essere coinvolti nel corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con materiali adattati e percorsi paralleli, se necessario

La normativa sull’alternanza scuola-lavoro è a questo indirizzo:  http://www.alternanza.miur.gov.it/normativa.html ma per quanto riguarda la disabilità, è possibile estrapolare i seguenti riferimenti:

Secondo il D. Lgs n. 81/08 (”Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”), i percorsi di Alternanza scuola-lavoro prevedono obbligatoriamente una formazione generale in materia di “Salute e Sicurezza sui luoghi di Lavoro”. Quindi questi percorsi sono obbligatori, anche per gli alunni con gravi disabilità cognitive.

Secondo il D.L.77 del 2005 (“Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro, a norma dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53”), art. 4 comma 5:

 “I periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono dimensionati, per i soggetti disabili, in modo da promuoverne l’autonomia anche ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.”

Secondo il D.L. 13 aprile 2017 n. 66 (“Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107”)  art. 7 (Piano educativo individualizzato) punto 2 comma e).

Il PEI “ definisce   gli   strumenti   per   l’effettivo   svolgimento dell’alternanza  scuola-lavoro,  assicurando  la  partecipazione  dei soggetti coinvolti nel progetto di inclusione”

Secondo la Guida Operativa per la scuola di Alternanza Scuola-Lavoro punto 4 (progettazione didattica delle attività di alternanza scuola/lavoro) comma e) (percorso formativo personalizzato):

“Gli studenti, singolarmente o a gruppi, partecipano a percorsi formativi diversificati per l’acquisizione dei risultati di apprendimento attesi, in termini di conoscenze, abilità e competenze, in base alle loro attitudini e ai loro stili cognitivi.  La personalizzazione dei percorsi riguarda:
– studenti con difficoltà nel percorso scolastico, che possono trovare nell’alternanza modi alternativi di esprimere le proprie capacità“.

In conclusione, per gli alunni con gravi disabilità cognitive, la formazione obbligatoria sulla Sicurezza può prevedere adattamenti ai contenuti e alle modalità di somministrazione dei test finali.

🏠Percorso formativo sulla Sicurezza a casa, a scuola, nel mondo del lavoro per alunni disabili con programmazione differenziata

L’alunno con disabilità che segue una programmazione differenziata ha necessità di svolgere dei contenuti adattati nell’ambito della formazione obbligatoria sulla sicurezza ai fini dell’alternanza scuola/lavoro.

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Per questo abbiamo elaborato un percorso formativo diversificato, personalizzato, tarato sui bisogni del proprio alunno (“dimensionato”), adattabile ad altri alunni. L’alunno frequenta le lezioni in classe con i propri compagni ma segue una programmazione differenziata. Le modalità di somministrazione dei test finali possono essere adattate per permettere allo studente con disabilità il conseguimento dell’attestato finale. 

Finalità del percorso formativo/corso sulla sicurezza:  promuovere la prevenzione e la sicurezza a scuola, nella vita e nel mondo del lavoro realizzando l’inclusione

Obiettivi specifici:

  • sviluppare una maggiore consapevolezza dei pericoli presenti in ambito scolastico, domestico, stradale e lavorativo,
  • conoscere i comportamenti corretti per ridurre i rischi ad essi associati.

👉ACCEDI ALLE SCHEDE DIDATTICHE SULLA SICUREZZA-PCTO

Progettare il futuro

Nel PEI, bisogna progettare il “dopo” e accompagnare un eventuale inserimento lavorativo. Quali  sono le prospettive lavorative e di studio per gli alunni con disabilità al termine della scuola secondaria di II grado?