Inglese: quale facilitazione per il percorso personalizzato

Sostegno-superiori/ disabilità intellettive, inglese, Percorso personalizzato, primo superiore, schede didattiche, secondo superiore

In inglese, quale facilitazione per gli alunni con sostegno che seguono un percorso personalizzato? Quali obiettivi? E quali criteri di valutazione considerare?  Per gli alunni con gravi difficoltà di apprendimento, l’apprendimento della lingua inglese rappresenta spesso un vero e proprio ostacolo. Con loro non è mai raccomandato insistere con la grammatica ma privilegiare obiettivi comunicativi.

Quali obiettivi (criteri di valutazione):

In linea di massima, per le classi del primo biennio, nella definizione dei criteri di valutazione, potremmo definire i seguenti obiettivi per la disciplina inglese:

Comprendere globalmente i punti principali di un testo orale/scritto inerente i temi trattati;

Interagire in situazioni comunicative semplici e note (sfera personale/familiare/scolastica/situazioni di vita quotidiana);

Esprimersi, in forma orale e scritta, in modo semplice e sostanzialmente corretto, su argomenti noti, seguendo in modo essenziale la programmazione della disciplina relativa alla classe.

Quale intervento didattico

Il docente di disciplina dovrebbe agire con modalità didattiche diversificate per aiutare gli alunni con gravi difficoltà in inglese.

Esempi di interventi di facilitazione in inglese:

Sulla comprensione scritta di un testo (lavoro collaborativo con tutta la classe)

Facendo riferimento all’approccio situazionale proposto da Carlo Scataglini nel suo libro “Adattamento dei libri di testo” con esplicito riferimento al modello di Scataglini e Giustini (1998), seguiamo 4 fasi:

  1. fare l’analisi operativa del testo alla LIM (https://www.sostegno-superiori.it/ladattamento-del-testo-per-la-comprensione-dellitaliano-l2/),
  2. costruire un glossario per comprendere il testo (https://www.sostegno-superiori.it/costruire-un-glossario-per-comprendere-un-testo/),
  3. fare la mappa concettuale del testo (https://www.sostegno-superiori.it/la-mappa-concettuale-per-comprendere-un-testo/),
  4. trasformare il testo in un ipertesto (https://www.sostegno-superiori.it/arricchire-un-testo-per-ottenere-un-ipertesto/)

Sulla comprensione scritta di un testo (lavoro individuale)

L’insegnante dovrà avere cura di adattare il testo in base alle caratteristiche dell’alunno . L’adattamento può riguardare l’aggiunta di immagini esplicative, la spiegazione a margine del lessico difficile, l’evidenziazione delle frasi significative….

Ecco un esempio di adattamento di prova di verifica per alunni con DSA:

Scarica qui un Esempio di ADATTAMENTO DELLA LETTURA in inglese

Per la produzione orale e scritta

Il modello dei prompt di Daloiso (da M. Daloiso, Lingue straniere e dislessia evolutiva, 2012, ed. De Agostini scuola) è sicuramente quello più utile. Nato per aiutare gli alunni con DSA, è un modello che potrebbe aiutare anche i ragazzi con disabilità lieve.

Modello di prompt per la produzione orale (Daloiso)

Prompt (modello) per l’interazione orale in inglese (formato word)

produzione scritta in inglese: modello di prompt (formato word) 

Grammatica e lessico

Il volume I love English 2 è un quaderno di lavoro con schemi, illustrazioni, spiegazione con colori…). Potrebbe essere utile a tanti alunni: sostegno con obiettivi personalizzati, DSA, BES, altre difficoltà non certificate:

I love English 2 di Paola Cavalcaselle, ed. Fabbrica dei Segni e il Melograno.

Questo volume ha diverse sezioni:

  • Lessico illustrato,
  • regole di base della grammatica,
  • schede operative (leggere l’ora, unità di misure, ricette, valuta e moneta, provenienze…).

Adattamento dei materiali didattici (facilitazione, semplificazione, accessibilità)

Adattamento dei materiali didattici

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