Ausili e tecnologie per Disabilità sensoriali

Sostegno-superiori/ disabilità sensoriali, Materiali, Strategie, Strumenti compensativi

Nel caso di alunni con disabilità sensoriali, ecco un elenco di ausili e tecnologie utili per gestire il percorso ingresso scuola/aula e per scegliere la postazione di lavoro dell’alunno con problemi visivi o uditivi.

Principio base (cioè cosa posso fare)

Compito del docente è:

1) potenziare il “canale” comunicativo

Vista:      ingrandire con ingranditori, lavorare sul contrasto, cambiare colori, semplificare le forme

Udito:    aumentare il volume, rimuovere i rumori, rimuovere i sottofondi (grazie a dei registratori che hanno questa funzione)

2) sostituire con canali alternativi

Vista      – sostituire con l’udito (sintesi vocale, avvisatori acustici), audiolibri

Sostituire con il tatto (braille, mappe sensoriali)

Udito    – sostituire con la vista (foto, alternative testuali, avvisatori luminosi)

– sostituire con il tatto (marcatori sensoriali)

Il disabile sensoriale non ha gli altri sensi più sviluppati. Ce li ha solo se questi vengono esercitati. Per cui dobbiamo ricordarci di ricorrere all’educazione tattile.

Ausili per lo spostamento a scuola:

Si tratta di gestire il percorso ingresso – aula – stanze di riferimento. Occorre “potenziare o sostituire” l’esistente; creare eventualmente percorsi tattili.

PER LA VISTA:

Nome strumento

A cosa serve

Uso di scorrimani con punti di riferimento tattili quando ci sono porte, scale (scritte in braille). Sono delle guide affiancate al muro (e non centrali). Possono indicare anche i punti di aggregazione.
Uso di maniglie con etichette lisce o ruvide sotto Per indicare il senso dell’apertura o della chiusura.
Uso di sensori per le porte Es. quando l’impronta della mano apre la porta
Pavimentazione con guida sensoriale in rilievo (cecità)Pavimentazione con guida sensoriale per contrasto di colore (ipoacusia) Con le barre verticali e orizzontali e quelle diagonali per indicare che ci si avvicina a una portaOppure con bottoni (vedi nelle stazioni)
Sensore che riconosce il buio e la luce Utile x l’extrascolastico
Sensori acustici singoli o doppi. Ci si possono registrare messaggi (es. porta). Oppure possono vibrare al passaggio. Quindi rilevano l’ostacolo. A volte si mette sopra il banco.
App “Eyes color detection” Scaricabile gratuitamente. Serve a riconoscere i colori degli oggetti e la luminosità dell’ambiente.
Rilevatore di ostacoli sotto forma di fascia da indossare al polso Per evitare muri o dislivelli. Rileva gli ultrasuoni. E’ un avvertimento sensoriale.
Occhiali con stanghette vibranti Come sopra. Aiutano a camminare senza pericoli. Ha un cambio di ricezione maggiore rispetto alla fascia.

PER L’UDITO

Nome strumento

A cosa serve

Sensori luminosi e acustici singoli o doppi. Ci si possono registrare messaggi (es. porta). Oppure possono vibrare al passaggio. Quindi rilevano l’ostacolo. A volte si mette sopra il banco.
Dispositivo “step by step” Si possono registrare le frasi in sequenza. E’ da portare con sé nel percorso. Es. dice “porta” oppure “prendi il libro a pagina 20”.Utile per il riconoscimento degli spazi o per conquistare l’autonomia.

Utile in disabilità multisensoriale. Può andare su una carrozzina.

E’ un promemoria di sequenza verbale.

Supera la mappatura di foto. Prima si lavora sulle sequenze di foto prima di poter passare a usare questo dispositivo.

Dispositivo a vibrazione Bellman Visit Rileva i suoni e on una vibrazione avverte la presenza di un avviso (campanello, telefono, citofono…). Serve per richiamare l’attenzionePrima ora: vibrazione lenta

Seconda ora: vibrazione lenta

Ricreazione: vibrazione + forte

Ausili per la postazione di lavoro

Dobbiamo sapere riguardo alla postazione di lavoro dell’alunno:

  • Se ha bisogno di luminosità, sistemarlo vicino alla finestra,
  • Scegliere tavoli inclinati per garantire l’ergonomia,
  • Avere una postazione di lavoro ad hoc se il ragazzo ha un dispositivo mobile (tablet), una postazione con computer con ingranditore oppure tastiere specifiche colorate oppure uno scanner che converta in braille

PER LA VISTA:

Nome strumento

A cosa serve

“Jobs Access with Speech” Software x la conversione Microsoft. E’ un lettore di schermo gratuito per windows.E’ la prima cosa da prevedere nel computer. Viene letta l’informazione scritta sullo schermo.
“Audiobook Multifunzione” Legge i testi a stampa (cioè stampati) per mezzo di una sintesi vocale€1.500
“My Reader 2” videoingranditore
“Sense View” Video ingranditore che costa meno.Utile per l’ipovedente. Mantiene in memoria un testo audio o scritto così come digitalizzato.

L’utente ci può leggere i tabelloni dei treni, degli autobus.

Personal Viewer Pennetta con sintesi vocale, mappa concettuale e video ingrandimento. Traduce in braille anche le lingue straniere. €400
Stampante braille
ESYS 40 Barra braille di 40 caratteri
VISIOLEO braille sense

O Voice sense

È un notebook, bloc notes braille. Per prendere appunti in braille e sintesi vocale.
tablet Utile per navigare, leggere, sottolineare ma non permette di avere forme di registrazioni più ampie.

PER L’UDITO

Nome strumento

A cosa serve

“Didakeys” Tastiera semplificata in italiano. Evita l’affollamento della tastiera tradizionale. Utile x ipovisione.
WINMINI (tastiera ridotta) colorata Hanno un tasto per attivare la sintesi vocale. C’è personalizzazione.
Tastiera espansa Utile per tetra paresi spastica con disturbo sensoriale
Tastiera programmabile
Tastiera virtuale Sta sullo schermo. Si attiva col puntatore laser
Dragon Dictation Software di riconoscimento vocale. Trascrive ciò che dice l’insegnante.
LIM possiede già il programma di sottotitolazione E’ un programma che trascrive di materiali già pronti. Non mi chiedere cosa significa, non lo so!

Strumenti per la trascrizione automatica e la comunicazione accessibile

WEBCAPTIONER. Per sottotitolare eventi dal vivo direttamente nel browser: webcaptioner.com (funziona solo in Google Chrome). Mentre il relatore parla, webcaptioner trascrive il discorso che diventa immediatamente accessibile sullo schermo.

L’ACCESSIBILITA’ DEI MATERIALI DIDATTICI

Accessibilità dei materiali a scuola

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