Prove Invalsi per programmazione differenziata

Sostegno-superiori/ autismo, classi quinte, Disabilità, disabilità intellettive, Materiali, programmazione differenziata, schede didattiche, secondo superiore

In questi giorni ci sono le prove Invalsi. Come funziona per i ragazzi con disabilità che seguono una programmazione differenziata?

Secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 62/2017 gli studenti con disabilità partecipano alle Prove INVALSI secondo le modalità previste dal proprio Piano Educativo Individualizzato. Generalmente, nei casi di programmazione differenziata, il consiglio di classe opta per la dispensa dalle prove Invalsi. Tuttavia, anche se un allievo dispensato non partecipa a una o più Prove INVALSI, il consiglio di classe può decidere di coinvolgerlo ugualmente e di farlo essere presente durante la somministrazione proponendogli delle prove alternative.

Attenzione! Gli allievi dispensati da una o più Prove o che sostengono prove differenziate non ricevono la descrizione dei livelli di apprendimento al termine del primo e del secondo ciclo di studi da parte dell’INVALSI. Per saperne di più su questo argomento, leggi Le Prove Invalsi per gli Studenti con Bisogni Educativi Speciali.

Eccovi alcune prove Invalsi di esempio da far svolgere ai ragazzi con medio/grave disabilità intellettiva che seguono una programmazione differenziata.

Le prove sono in formato cartaceo o computerizzato. Cliccare sui titoli per accedere ai materiali.

Prove d’italiano

Prove di matematica

Prove di inglese

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