L’inclusione si realizza attraverso attività mirate. Eccovene alcuni esempi:

Cooperative learning: essere informati sul cyberbullismo e su come ci si comporta su Internet (clicca per accedere ai materiali)

L’insegnante organizza il lavoro di gruppo. Fornisce ad ogni gruppo un argomento (la netiquette, la protezione del diritto d’autore, le regole da rispettare su Internet, le licenze, la licenza Creative Commons, il copyright, le conseguenze in caso di illeciti...)

 

Scrivere libri: una proposta di lavoro inclusivo sul cyberbullismo (clicca per accedere ai materiali) 

Questa proposta di lavoro inclusivo contiene 28 tracce di lavoro, per 28 alunni. Ogni alunno potrà scrivere una storia relativa a un episodio di cyberbullismo. In pratica sono gli stessi alunni che scrivono delle storie sociali. Ogni storia si conclude con dei consigli da dare alla vittima.

 

Unità di apprendimento sul metodo di studio-per le classi Prime (clicca per accedere ai materiali)

Riguarda tutte le materie. E’ stata concepita per le classi del primo biennio, in particolar modo per il primo superiore. Oltre a un insegnamento concretizzato sul metodo di studio, questa unità didattica di apprendimento prevede la realizzazione a fine anno di una mostra sulle caratteristiche individuali dove emerga che le differenze sono una risorsa.

 

Unità di apprendimento sulla gestione delle emozioni per le classi Seconde (clicca per accedere ai materiali)

Questa unità didattica di apprendimento propone due tipi di lavoro:

1) Un lavoro sulla gestione delle emozioni disfunzionali come freno allo studio e come freno alle relazioni con l’altro (raccomandato nelle classi con difficoltà relazionali),

2) delle attività per favorire la conoscenza degli alunni tra loro e la coesione del gruppo-classe.

Unità di apprendimento per la classi Terze su stereotipi e pregiudizi (clicca per accedere ai materiali). Prevede la realizzazione di una raccolta di buone notizie giornalistiche.